Vincenzo Scarpellini
Roma, 1965 – San Paolo del Brasile 15 luglio 2006
Ad appena 41 anni è scomparso Vincenzo Scarpellini, stroncato da un
male che ha resistito a ogni cura e l’ha sottratto all’affetto dei suoi cari
e in particolare della moglie, Claudia, della figlia, Sofia, della madre,
Marisa, e della sorella, Katia.
Chi l’ha conosciuto sa che la sua vita è stata tanto breve quanto
intensa, piena di relazioni umane, professionali e familiari contraddistinte
da una carica affettiva profondamente sentita e da un'intelligenza finissima.
Per me è stato un "fratello", un esempio, uno dei miei migliori amici.
Sono orgoglioso di averlo conosciuto e grandemente addolorato di averlo perso
per sempre.
Trovandomi in questo momento così lontano dai suoi cari e non potendo
dargli di persona l’ultimo saluto, ho pensato di dedicargli questa pagina.
Riporto di seguito alcune fotografie risalenti al 28 maggio 2006, appena
un mese e mezzo fa, durante l’ultima visita di Vincenzo ad Ascoli Piceno,
la città dove avevamo entrambi passato l’infanzia e l’adolescenza.
Sono scattate nel giardino di Villa Fortezza, per un caso non c’era anche
Salvatore, mio fratello, con il quale Vincenzo aveva un rapporto molto bello
e profondo.
Una panoramica della produzione artistica e grafica di Vincenzo Scarpellini
(in arte “Vinca”) si trova a http://www.visc.com.br/home.htm
Ma basta cercare su Internet per accorgersi che Vincenzo ha lasciato un segno.
E un enorme vuoto.
Addio Vinca, non ti dimenticheremo.